Centro Europeo di Studi di Nisida


Osservatorio e Banca Dati sul Fenomeno
della Devianza Minorile in Europa

Carta dei Diritti



    Carta dei Diritti de dei Doveri del Minorenne
    Carta dei Diritti e dei Doveri dei Minorenni

    Carta dei Diritti

    Tutti i minorenni sottoposti a procedimenti penali, a qualunque dei Servizi accedano e in qualsiasi fase processuale si trovino, ricadono nella responsabilità del Dipartimento della Giustizia Minorile, che opera nell’interesse del minorenne, garantendone la sicurezza e definendo - in attuazione delle prescrizioni della Magistratura Minorile o d’intesa con la medesima - il progetto educativo più idoneo. In questa funzione di tutela, che la Giustizia Minorile svolge in collaborazione con le altre agenzie educative (scuole, agenzie di formazione professionale), famiglie, asl e servizi territoriali, il minorenne deve essere sempre trattato nel pieno rispetto della sua dignità affinchè l’esperienza nei Servizi della giustizia possa assumere tutta la sua valenza educativa. I principi del rispetto del minorenne, ampiamente definiti dal legislatore e che fanno proprie le indicazioni delle Carte internazionali e delle più recenti direttive, informano ogni aspetto dell’operato dei Servizi della Giustizia Minorile.

    Essi riguardano in particolare l’importanza di garantire: che al minorenne venga sempre data l’opportunità di esprimere la propria opinione così come i propri bisogni e che tali opinioni e bisogni siano adeguatamente presi in considerazione; che il personale sia opportunamente qualificato e formato per interagire con i minorenni; che la presa in carico sia realizzata da un équipe multidisciplinare; che al minore siano garantiti il diritto all’educazione e alla salute; che egli non sia esposto a trattamenti o condizioni di vita degradanti, ma al contrario che essi siano improntati a standard qualitativi elevati e che riconoscano tutte le specificità della particolare fase di vita dell’adolescente.

    II pieno rispetto della dignità è promosso anche garantendo che il minorenne possa sempre trovare personale disponibile ad interagire con lui/lei e abbia sempre la possibilità di mantenere i necessari contatti con i famigliari, le persone significative, il proprio avvocato di fiducia, e che egli sia adeguatamente informato dei suoi diritti e dei suoi doveri.

    Tutto ciò rende evidente come si debba porre la massima attenzione sia nel condividere con il minorenne ogni decisione presa nel suo interesse, e quindi nel fare in modo che egli sia realmente posto nella condizione di parlare e di essere ascoltato, sia nel garantire sempre una puntuale e corretta informazione su diritti, doveri, fasi del procedimento penale, andamento del progetto educativo. Tali principi operativi devono essere assunti da tutto il personale della Giustizia Minorile, indipendentemente da funzione e qualifica.

    Il personale della Giustizia sa, inoltre, che le regole che reggono il Sistema Minorile sono quelle dell’imparzialità del servizio, ovvero che ogni utente deve essere trattato, nel rispetto delle individualità, senza distinzioni o privilegi; della riconoscibilità e della responsabilità, ovvero che ogni operatore deve essere identificabile dagli utenti ed è direttamente responsabile per il proprio operato; della flessibilità e accessibilità del Servizio, ovvero di modalità operative che privilegino le difficoltà dell’utenza rispetto alle esigenze dei Servizi, anche per dare continuità alla presa in carico; e, infine, della riservatezza delle informazioni raccolte, che debbono essere sempre trattate e comunicate nel rispetto delle privacy degli utenti e della dignità che ad essi deve sempre essere riconosciuta al massimo grado; infine, della chiarezza e trasparenza, ovvero che ogni comunicazione all’utenza deve essere fatta assicurandosi che l’utente capisca appieno il senso della comunicazione e non in modo formale e burocratico.

    Pur se tutto il personale deve essere sempre disponibile a spiegare e far capire al minorenne ogni aspetto del suo percorso nei Servizi della Giustizia, si ritiene opportuno, anche in ottemperanza a quanto disposto dal Ministro di Giustizia, di predisporre uno strumento, la Carta dei diritti e dei doveri che, in maniera agile e in un linguaggio semplice e diretto, pensato per ottenere una più immediata efficacia comunicativa, possa essere consultato dal minorenne in ogni momento cosicché egli possa avere certezza di quello che si può o non si può fare, o di quello che egli debba o non debba aspettarsi.

    Sarà cura degli operatori dei servizi della Giustizia Minorile consegnare la Carta al minorenne, al suo primo ingresso, nella lingua richiesta.
    Alla Carta dei diritti e dei doveri segue un Glossario che consente al minorenne di capire con chiarezza anche termini non sempre di facile comprensione.

    II Capo Dipartimento
    Caterina Chinnici

    Il Direttore Generale
    Serenella Pesarin


    La carta dei diritti e dei doveri dei minorenni

    CHARTER OF RIGHTS AND DUTIES for MINORS

    LE LIVRET DES DROITS ET DES DEVOIRS DES MINEURS

    Carta de derechos y deberes de los menores

    رّصُقلا تابجاوو قوقح قاثيم ثادحلأا ءاضق تامدخل نوضّرعتي نيذلا

    未成年人接受司法审讯过程中的权利和义务章程

    CARTA DREPTURILOR SI ÎNDATORIRILOR MINORILOR

    КАРТА ПРАВ И ОБЯЗАННОСТЕЙ НЕСОВЕРШЕННОЛНТНИХ

    Die Charte der Rechte und Pflichten der Minderjährigen



    Ministero della Giustizia  Dipartimento per la Giustizia Minorile - Ufficio Studi, Ricerche e Attività Internazionali

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